100 g di cereali integrali al giorno abbassano i trigliceridi

clinica
diabete tipo 2
rischio cardiovascolare

Riassunto

Cosa hanno fatto Analisi esplorativa secondaria di un trial randomizzato a tre bracci, 12 settimane, su 144 adulti (48 per gruppo) ad alto rischio di diabete tipo 2, con sostituzione di alimenti base con 100 g/die o 50 g/die di cereali integrali oppure controllo. Integra dati trasversali dello studio nazionale statunitense NHANES (National Health and Nutrition Examination Survey) su 30.769 adulti senza diabete (12.169 con prediabete) e dati descrittivi a livello di paese su consumo di cereali integrali, carico di diabete attribuibile a glicemia elevata e disponibilità di cereali. Non riportato nell'abstract: età media, sesso dei partecipanti, dieta esatta del gruppo di controllo. Cosa hanno trovato Confrontando 100 g/die di cereali integrali col controllo, gli effetti cumulativi pesati nel tempo hanno mostrato riduzione dei trigliceridi (beta -0,220; IC 95% -0,397/-0,043; tasso di falsa scoperta corretto, FDR, 0,047), dell'indice aterogenico del plasma (beta -0,125; IC 95% -0,191/-0,060; FDR 0,002) e dell'indice trigliceridi-glucosio (beta -0,301; IC 95% -0,429/-0,173; FDR < 0,001). Le componenti lipidiche convenzionali hanno mostrato risposte temporali diverse, non quantificate singolarmente. Nei dati NHANES, maggiore consumo di integrali e migliori rapporti di qualità del cereale si associavano a minore adiposità e insulino-resistenza; i raffinati mostravano il pattern opposto. Non riportato: valori assoluti pre/post trattamento, entità numerica delle associazioni NHANES.

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