Intestino irritabile: la dieta personalizzata tiene, la low-FODMAP no
Riassunto
Cosa hanno fatto RCT multicentrico, in aperto per l'assegnazione ma con valutazione degli esiti in cieco, su adulti con sindrome dell'intestino irritabile (criteri Rome IV). Dopo 6 settimane di dieta personalizzata guidata dal microbiota (PD) o low-FODMAP standard (LFD), i partecipanti sono stati seguiti 12 mesi senza altro intervento dietetico. Esiti: gravità dei sintomi (IBS-SSS), qualità di vita (IBS-QOL), ansia/depressione (HADS), microbiota fecale (16S rRNA). Non riportato: numero di partecipanti randomizzati, età e sesso del campione, paesi coinvolti. Cosa hanno trovato Entrambe le diete riducono l'IBS-SSS a 6 settimane. La PD mantiene il miglioramento a 6 e 12 mesi (-82,0 e -78,3 punti dal basale); con la LFD il punteggio risale di 29,3 punti entro 12 mesi (differenza tra gruppi p=0,001). A 12 mesi risponde il 62,5% con PD contro il 34,5% con LFD (differenza assoluta +28,0%; IC 95% 4,2-47,7; p=0,029): un paziente in più ogni 4 trattati con PD ottiene risposta a 12 mesi (calcolo nostro, NNT≈4). Qualità di vita e ansia/depressione migliorano di più con PD, valori non riportati. Diversità del microbiota (Shannon) più alta con PD a 6 settimane (+0,488) e 12 mesi (+0,205; entrambi p<0,01).