Più proteine non significa più muscolo, se l'allenamento c'è già
Riassunto
Cosa hanno fatto Trial randomizzato fattoriale 2x3, 12 settimane, su 108 donne di 40-77 anni, assegnate a training di resistenza (RT) da solo oppure allo stesso RT più cyclette (training concomitante, CT), incrociato con tre target proteici: 0,8, 1,6 o 2,2 g/kg/die. Analisi complete-case su 83 partecipanti. Esito primario: massa muscolare scheletrica (SMM) misurata con impedenziometria (BIA). Non riportato nell'abstract: paese ed etnia delle partecipanti, aderenza al regime proteico assegnato. Cosa hanno trovato Per la SMM, esito primario, nessuna differenza dimostrata per interazione training per proteine (p 0,856), effetto marginale delle proteine (p 0,726) o del tipo di allenamento (p 0,273). Tra gli esiti secondari, il gruppo CT ha mostrato a 12 settimane una percentuale di grasso corporeo più bassa rispetto a RT (differenza aggiustata -2,04 punti; IC 95% -2,94/-1,14; p < 0,001); il gruppo RT ha mostrato una forza stimata alla leg-press superiore a CT (differenza CT-RT -6,68 kg; IC 95% -8,32/-5,04; p < 0,001); il gruppo CT ha mostrato un VO2max stimato più alto (differenza aggiustata 4,53 mL/kg/min; IC 95% 3,80/5,25; p < 0,001). Non riportato: valori assoluti pre-trattamento di SMM, tassi di aderenza all'allenamento.